E’VIVA TARANTO

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Spot per Taranto. Di Claudio Merico. Video sostenuto da Legamjonici.Tutti i personaggi sono reali, ognuno ha una storia da raccontare. Unico attore Silvio Gullì nel ruolo dell’ operaio.

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Ilva-Vendola:La telefonata,con risata,del Governatore di Puglia

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Questa volta il presidente della Regione Puglia risulta intercettato in una telefonata fatta nel 2010 a Girolamo Archinà, ex responsabile delle relazioni esterne dell’Ilva e ora agli arresti domiciliari, nella quale deride un giornalista tarantino. Lo riporta il sito de Il fatto Quotidiano.I fatti risalgono al 19 novembre 2009. Al termine della conferenza stampa di presentazione del “Rapporto ambiente e sicurezza” dell’Ilva, Luigi Abbate, giornalista dell’emittente tarantina Blustar Tv, si avvicina a Emilio Riva e gli chiede: “La realtà non è così rosea visti i tanti morti per tumore”. Riva appare disorientato e si salva grazie all’intervento del suo addetto alle relazioni istituzionali Archinà, che strappa letteralmente il microfono dalle mani del giornalista. Il video finisce in rete e comincia a fare il giro d’Italia. Mesi dopo, nel luglio del 2010, anche Vendola lo vede. A mostrarglielo sono stati “degli amici di Roma”, in quei giorni interessati al caso Ilva perché in quei giorni l’azienda era tornata sulle pagine dei giornali a causa della diffusione dei dati dell’Arpa sui livelli allarmanti di benzo(a)pirene a Taranto.

“Questa è Taranto”,al via la nuova campagna promozionale del territorio jonico

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L’Assessorato al Mediterraneo, Cultura, Turismo e l’Assessorato alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, con Pugliapromozione, lanciano una campagna di comunicazione, sulla destinazione turistica “Magna Grecia e Costa Ionica”, con l’obiettivo puntato in particolare sulla città di Taranto. “Questa è Taranto” è il claim della campagna che raggiungerà gli italiani anche sulla stampa, specializzata e non, e soprattutto sul web, utilizzando anche questo video, molto divertente.

“Iene-Gate”:Quello che la tv non dice…

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Dal suo canale Youtube “I figli delle Iene”, Alessandro Carluccio,attivista del web, attacca il famoso programma di Italia Uno Le Iene Show, condotto da Ilary Blasy e Teo Mammucari, accusandoli di falsa informazione e di censura nell’intervista di Enrico Lucci a Francesco Amodeo nel servizio “La crisi non esiste”. Il video di Carluccio è stato più volte rimosso dalla pagina facebook de Le Iene e molti commenti sono stati censurati. Nel video si tratta il tema della crisi economica che stiamo vivendo e che, in realtà ,non è altro che una grande truffa orgazizzata da lobby di potere come il Gruppo Bilderberg, un incontro annuale che si svolge in hotel o resort di lusso in varie parti del mondo, tra 130 persornaggi illustri tra cui politici, giornalisti, economisti e banchieri, i quali discutono di temi globali, militari ed economici, di cui nessuno sa nulla poiché è richiesta la massima riservatezza e la conferenza è chiusa ai media.

Gentleman : Il dopo GanGnam Style di Psy

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Si intitola Gentleman e ha già iniziato a fare il giro del web. In molti si chiedono se il rapper sudcoreano PSY riuscirà a raggiungere il successo ottenuto con il suo primo singolo da un miliardo e mezzo di clic.Il nuovo video del rapper sudcoreano PSY diventato famoso in tutto il mondo con Gangnam Style, ha già collezionato oltre 27 milioni di visualizzazioni su YouTube, a circa 24 ore dal lancio. E’ un livello finora mai raggiunto sul sito di video-sharing e che cancella tutti i record precedenti sul maggior numero di visualizzazioni in un solo giorno: ad esempio, il risultato è quasi il triplo di Boyfriend di Justin Bieber. Intanto il precedente tormentone, Gangnam Style, viaggia oltre 1,5 miliardi di visualizzazioni.psy

Killer Economici:La testimonianza di John Perkins

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(Servizio di Report)Il ruolo del sicario dell’economia nasce con i lavori di Kermit Roosevelt jr, funzionario della CIA che ebbe un ruolo predominante nella risoluzione della questione iraniana nel 1951, quando il leader iraniano Mohammad Mossadeq si ribellò allo sfruttamento del petrolio nazionale da parte della precursore dell’attuale BP, nazionalizzandone il patrimonio.
Per rispondere alla sua azione, e per paura di un intervento dell’URSS, il Regno Unito chiese aiuto agli USA, che inviarono sul luogo Roosevelt, che minacciò e corruppe un manipolo di persone per generare rivolte violente e far cadere Mossadeq, facendo salire al trono il dittatore Mohammad Reza Pahlavi, alleato con gli USA.
Da allora un sicario dell’economia è un professionista il cui lavoro consiste nel convincere paesi strategicamente importanti per il suo datore di lavoro (spesso gli USA) a contrarre significativi impegni finanziari con la banca mondiale, con l’agenzia statunitense per lo sviluppo internazionale (USAID)e con altre organizzazioni umanitarie.
I prestiti che questi organi internazionali si vedono richiedere vengono giustificati in base a straordinarie previsioni di sviluppo economico, spesso inventate, che vengono stilate dagli stessi sicari.
In base al contratto degli impegni finanziari, i prestiti vengono poi reinvestiti in opere pubbliche commissionate a multinazionali del mondo occidentale, e nel rimpinguare le casse delle poche famiglie che detengono il potere reale delle risorse naturali del paese protagonista.
I problemi per la nazione sorgono quando si tratta di ripagare il debito verso le associazioni di credito internazionali.
Il contratto viene stipulato in maniera tale che questo debito sia fondamentalmente ingestibile, così che la nazione soggetta diventi di fatto controllabile da parte delle organizzazioni internazionali, e, in definitiva, da parte degli Stati Uniti.
Il decollo industriale basato su previsioni economiche gonfiate tarda a venire, così che il paese si ritrova con un debito insanabile, e con la possibilità di una minaccia di black out economico nel caso in cui il creditore internazionale dovesse chiedere indietro i fondi versati.
In questa maniera gli USA si assicurano un nuovo paese soggetto al proprio controllo, che può sfruttare, ad esempio, come voto favorevole all’interno dell’ONU.
Fattore fondamentale è l’accondiscendenza dei governatori e delle famiglie influenti del paese, che vengono sostanzialmente pagati per lasciar fare. Tutto il sistema si basa sulla corruttibilità delle persone al comando.
Altra figura centrale del sistema è lo sciacallo dell’economia, che entra in azione qualora fallisca il sicario. Nel caso in cui, per esempio, si scopra che il governatore del paese non è corruttibile, o che altri fattori esterni hanno bloccato l’opera dei sicari, gli sciacalli organizzano un attentato al presidente, così da togliere di mezzo il problema.
Una volta tolto di mezzo la persona non corruttibile, viene messo al governo del paese un governatore fantoccio pronto a firmare contratti miliardari con le multinazionali interessate.
Se falliscono anche gli sciacalli, e tutti gli attentati non vanno a buon fine, allora entra in gioco l’esercito, che attacca la nazione così da destabilizzarne il governo e sostituirlo con uno assoggettato.
Tutto questo viene ricostruito nel libro in base alle esperienze e alle conoscenze accumulate dal protagonista nella sua vita.

Caso Ilva,nuovo video consegnato alla Procura

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Un video realizzato nella notte tra giovedì e venerdì scorsi ”in cui si rileva chiaramente – si legge in una nota a firma del Presidente del Fondo Antidiossina onlus di Taranto, Fabio Matacchiera – la imponente diffusione di polveri e di fumi che continuano a fuoriuscire copiosi dall’area Ilva di Taranto, invadendo la città e, soprattutto, i quartieri limitrofi allo stabilimento”, è stato consegnato ieri in Procura a Taranto, insieme ad un nuovo esposto.

Lo rende noto un lancio dell’agenzia Adnkronos che precisa che ieri Matacchiera ha incontrato Vitaliano Esposito, gia’ procuratore generale della Corte di Cassazione, che e’ stato nelle scorse settimane dal Governo, su proposta del ministro dell’Ambiente Corrado Clini, garante dell’autorizzazione integrata ambientale e che in questi giorni sta avendo varie riunioni che istituzioni, sindacati, associazioni tarantine.