Samsung:Presentato il Galaxy S5…

ImmagineMolti dei rumors delle ultime settimane sono stati smentiti. Molti dei rumors delle ultimissime ore sono stati confermati. A partire dalla presenza di un sensore di impronte digitali e da quello – novità per gli smartphone – di un cardiofrequenzimetro.
Il Samsung Galaxy S5 presenta poi una fotocamera migliorata, con Hdr e autofocus più efficaci e un sensore da 16 Megapixel. Un design che, pur mantenendo le caratteristiche tipiche di Samsung (cover e batteria rimovibili, plastica e non metallo o vetro), si rinnova con un retro in un inedito materiale morbido e traforato.Immagine Molto più gradevole dal vivo che in foto: particolarmente riuscita questa colorazione blu, con riflessi cangianti. S5 è impermeabile e resistente alla polvere. Funzioni interessanti (e utili, a differenza di S4), come il Downlaod Booster e l’Ultra Power Saving Mode che trasforma lo schermo in bianco&nero per allungare l’autonomia quando la batteria scarseggia.
Per il resto saranno delusi i fanatici dell’ultima specifica tecnica più pazzesca del reame: niente 3 GB di Ram, niente cpu a mille core e niente schermo 8K, né 4K né 2K (resta un Full Hd Super Amoled). Esce l’11 aprile, prezzo italiano da capire,ma presumibilmente in linea con i prezzi di altri top di gamma della casa Koreana.

Governo Renzi, ecco le scelte…

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Dopo una serrata trattativa con le diverse forze politiche che compongono l’attuale maggioranza parlamentare, con momenti di tensione soprattutto con la componente del Nuovo Centrodestra, Renzi ha consegnato al Capo dello Stato l’elenco di coloro che dovrebbero assumere l’incarico di ministri.
La squadra di Governo sarà dunque composta da 16 ministri (erano 21 quelli del precedente esecutivo, mentre quelli del Governo Monti erano 18 e Berlusconi 24), di cui 8 donne (7 con Letta, 3 con Monti e 6 con Berlusconi) e con una età media più bassa di quella dell’esecutivo guidato da Letta(53, mentre il Governo Monti aveva una media di 64 e quello Berlusconi di 49), record della storia repubblicana. Nel dettaglio ecco i nomi:

Pier Carlo Padoan (tecnico) – Economia

Angelino Alfano (Ncd) – Interno

Maurizio Lupi (Ncd) – Trasporti

Maria Elena Boschi (Pd) – Riforme e Rapporti col Parlamento

Federica Mogherini (Pd) – Esteri

Beatrice Lorenzin (Ncd) – Salute

Andrea Orlando (Pd) – Giustizia

Stefania Giannini (Scelta Civica) – Istruzione

Marianna Madia (Pd) – Semplificazione e Pubblica Amministrazione

Graziano Delrio (Pd) – sottosegretario a Pres. Consiglio

Roberta Pinotti (Pd) – Difesa

Giuliano Poletti (tecnico) – Lavoro

Federica Guidi (tecnico) – Sviluppo Economico

Dario Franceschini – Cultura

Maria Lanzetta – Affari Regionali

Maurizio Martina – Politiche Agricole

450 anni fa moriva Michelangelo Buonarroti,il “Divino” artista

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La Pietà

La Pietà, il David, il Giudizio Universale, la Creazione della Cappella Sistina, ma anche i Prigioni, il Mosè, il Tondo Doni sono alcune dele maggiori opere di Michelangelo Buonarroti.

Il 18 febbraio 1564 moriva,infatti,l’artista passato alla storia come il “divino .Poche settimane prima di compiere 89 anni, nella sua casa romana di Macel de’ Corvi, zona all’imbocco dei Fori Imperiali distrutta a inizio secolo per la costruzione dell’Altare della Patria. Oggi resta solo una targa commemorativa, in un angolo recondito di Piazza Venezia: “Qui era la casa consacrata dalla dimora e dalla morte del divino Michelangelo”. In quella casa il “divino” stava lavorando alla Pietà Rondanini, una delle sue opere più drammatiche e innovative, fatalmente mai portata a termine. Toscano di nascita e di formazione, viveva a Roma già da 30 anni, ma Firenze pretese ed ottenne di tributargli grandi onori funebri e ospitare la sua tomba in Santa Croce, in un sepolcro monumentale progettato dal Vasari, dove tre figure piangenti rappresentano la pittura, la scultura, l’architettura.

Michelangelo fu tutto questo, fu tutte le arti, fu il Rinascimento e l’Umanesimo, fu il classicismo e l’anticlassicismo, la regola e l’anticonformismo, l’amore e la rabbia, la committenza e l’indipendenza. È noto il carattere impetuoso e irascibile del genio, così come il rapporto tumultuoso, appassionato e altalenante che ebbe con i suoi potentissimi committenti: con i Medici di Firenze, con i cardinali, con i pontefici più influenti del XVI secolo, Giulio II, Leone X, Clemente VII, Paolo III. Richiestissimo, era una celebrità e il valore di mercato dei suoi lavori divenne molto alto già mentre lui era in vita, cosa rara per l’epoca. Altrettanto rara, se non unica, fu la scelta del Buonarroti di farsi imprenditore di se stesso: tali erano la sua bravura e la consapevolezza del proprio talento che acquistava blocchi di marmo da lavorare, anche in assenza di specifiche committenze, orgogliosamente certo del fatto che le sue opere sarebbero state richieste.

David, 1501-1504

La vita del Buonarroti fu indubbiamente travagliata. Ciononostante, tra incarichi affidati e ritirati, tra odi e intrighi di chi lo invidiava, tra ambizione, fatica e tenacia sovrumane, Michelangelo ha segnato la storia dell’arte occidentale: ci ha regalato, quando aveva solo 22 anni, il dramma umanissimo, lucente e elegante della raffinata Pietà vaticana e, dopo poco, il titanico e pensoso David, nuovo modello di eroe rinascimentale. Realistica, essenziale ma espressiva, la scultura era l’attività prediletta dal Maestro, a suo dire, artista “del levare” piuttosto che “del mettere”: si avventava sui blocchi di marmo con impeto, a scavare qualcosa che sembrava dovesse semplicemente essere liberato. I Prigioni, esempi apicali del non-finitomichelangiolesco, mostrano come la figura sembri imprigionata nella pietra, necessitando per questo dell’intervento “divino” dell’artista.

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La pittura, invece, non gli era del tutto congeniale… Sì, suona strano a dirsi di chi ha dipinto centinaia di metri quadri della Cappella Sistina! Ebbene, Michelangelo si è messo sempre alla prova, ha accettato la sfida, ha faticato e sofferto fisicamente, lavorando da solo su alti ponteggi, lasciandosi gocciolare il colore sul viso e sulla barba perché costretto a dipingere in posizioni assurde; così facendo, ha realizzato alcune tra le immagini più amate, riprodotte e citate di tutti i tempi, basti pensare a quell’incontro di mani della Creazione di Adamo, nelle Storie della Genesi sulla volta Sistina: quegli indici sollevati che si puntano ma non si sfiorano sono diventati icona della cultura occidentale. La pittura di Michelangelo è scultorea e brillante: figure possenti e monumentali, dalla plasticità prepotente e dalla gestualità semplice ma eloquente. È la celebrazione della bellezza del corpo umano. La grandiosità e l’espressività si accentuano nell’altro capolavoro michelangiolesco della Cappella, il celeberrimo Giudizio Universale: l’insolito clima di inquietudine, il caos, i santi senza aureola, il Cristo giovane e imperioso, ma soprattutto la nudità delle circa 400 figure rappresentate fecero sì che l’artista – ritrattosi nella pelle scuoiata di San Bartolomeo – fosse accusato da molti di immoralità e oscenità. Nel gennaio del 1564 il concilio di Trento dispose che le figure venissero “vestite” dai panneggi del pittore Daniele da Volterra (in parte rimossi durante dei restauri novecenteschi). Ma prima che l’azione di censura avesse inizio, Michelangelo morì. Esattamente 450 anni fa.

L’Aulin è tossico,ritirato in tutto il mondo tranne in Italia

Il principio attivo del farmaco, la nimesulide, è risultato tossico per il fegato

Il principio attivo del farmaco, la nimesulide, è risultato tossico per il fegato

Negli USA non è mai stato approvato. I primi Paesi a ritirare dal mercato i medicinali contenenti nimesulide (per l’Italia il farmaco di marca più noto è l’Aulin, ma sono disponibili anche i generici-equivalenti) erano stati, nel 2002, Spagna e Finlandia, seguite nel 2007 dall’Irlanda. La decisione era stata presa dopo diverse segnalazioni di casi di tossicità al fegato. In altri Paesi, come ad esempio il Regno unito, questi medicinali non sono mai stati commercializzati. Allora come mai in Italia continuano a essere venduti? Ce lo chiedono in molti: in rete circolano diverse informazioni, non sempre vere, al riguardo. Ricordiamo che anche sui farmaci si può risparmiare, scegliendo il farmaco meno caro a parità di principio attivo. 
Nel corso di diversi anni, dal 2002 al 2011, l’Agenzia europea del farmaco (Ema), ha più volte avviato una procedura di raccolta e analisi dei dati disponibili sulla nimesulide per decidere se ritirare oppure lasciare in commercio i farmaci nei Paesi europei in cui sono ancora venduti. In seguito ai processi di revisione (l’ultimo voluto dalla Commissione europea nel 2010), l’Agenzia ha concluso che i benefici che i farmaci apportano superano i rischi: la nimesulide perciò resta in commercio, anche se dev’essere considerata un antidolorifico di seconda scelta. 
Gli effetti collaterali sul fegato, però, sono stati confermati. Per questo, per ridurre al minimo il rischio nei pazienti, l’Agenzia europea del farmaco raccomanda tempi e modalità precisi per l’assunzione di nimesulide. Non deve essere usata da pazienti con problemi al fegato. È indicata solo per il trattamento del dolore acuto (mentre prima veniva usata anche in casi di dolore cronico) e dei dolori mestruali. Deve essere utilizzata solo per brevi periodi, al massimo 15 giorni. La dose massima giornaliera è di 200 mg (pari a due bustine o due compresse).

Crolli a Taranto:Bray,risorse da governo

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Un altro crollo annunciato in Città Vecchia

 TARANTO:”Il ministero metterà a disposizione tutte le sue intelligenze e le risorse che dovremo individuare per Taranto. Faremo al più presto un tavolo per creare tutte le sinergie necessarie”. Lo ha detto, parlando dei crolli di edifici fatiscenti verificatisi nelle ultime settimane nel borgo antico di Taranto, il ministro dei Beni, delle Attività culturali e del Turismo, Massimo Bray. ”Il centro storico di Taranto – ha aggiunto – sarà il luogo da cui iniziare questa rinascita della città”.

Il Selfie più pericoloso di sempre…

L’autoscatto di Christian, inseguito da un toro durante l’Houston Bull Run.

L’autoscatto di Christian, inseguito da un toro durante l’Houston Bull Run.

E’ un’immagine grottesca quella che state vedendo,un selfie( tradotto dallo slang come autoritratto fotografico, tipicamente eseguito con uno smarphone),mostra come  questo nuovo tipo di istantanea sia ormai sdoganata in tutti gli angoli del mondo.Immagine TOP di questa settimana.