Governo annuncia:Imu cancellata per il 2013

20130829-073753.jpgCancellata l’Imu sulla prima casa e sull’agricoltura per il 2013. L’annuncio arriva dal vice premier, Angelino Alfano. “Cdm: missione compiuta! Imu prima casa e agricoltura 2013 cancellata. Parola Imu scomparirà dal vocabolario del futuro”, ha scritto in un messaggio. “Per finanziare la cancellazione dell’Imu – dice Alfano – non aumentano altre tasse: tagli alla spesa pubblica e altre scelte virtuose!” Il decreto del consiglio dei ministri prevede l’abolizione della rata di giugno sulla prima casa congelata fino al 16 settembre e l’istituzione della tassa unica che entrerà in vigore dal 2014, la cosiddetta ‘service tax’, da definire nella legge di stabilità.
La soluzione per la rata di dicembre, su cui c’è l’accordo politico ma vanno definite ancora le coperture, sarà affidata invece a un secondo provvedimento o direttamente alla legge di stabilità. I circa 2,4 miliardi necessari per coprire l’abolizione dell’acconto Imu arriverebbero invece dall’extragettito Iva derivante dall’anticipo di una nuova tranche di 10 miliardi di pagamenti arretrati della pubblica amministrazione, dalla sanatoria del contenzioso contabile sulle nuove slot e da nuovi tagli alla spesa pubblica. Si starebbe invece cercando di evitare l’aumento delle accise.
L’intesa tra Pd e Pdl sulla riforma dell’Imu non piace però all’ex premier Mario Monti, che attacca la scelta del governo, definendola un “cedimento di Enrico Letta e del Ministro Saccomanni, di cui ho in grandissima stima, e del Pd alle pressioni del Pdl”.
“L’Europa – ha detto il leader di Scelta Civica – chiedeva da tempo che l’Italia introducesse una tassazione per la prima casa, non per un sadico gusto di far pagare di più ai cittadini ma per poter ridurre semmai la tassazione sul lavoro, stimolando la produttività. Il Governo ha scelto una strada diversa, quella di arrendersi alla forte pressione del Pdl. Quindi si avrà, se ho capito bene, un successo politico del Pdl, un’apparente soddisfazione per i proprietari di case e tutti i cittadini finiranno a pagare tutto questo con piccoli aumenti a piccole tasse e l’aumento dei tassi d’interesse”.
Monti ha concluso affermando: “Il governo é guidato da un partito, con il Pd pronto ad accondiscendere alle pressioni, anche se non le condivide, del Pdl e con Scelta Civica che non ha i numeri per impedire questa evoluzione. Tutto questo dà la sensazione, all’interno e all’esterno del Paese, che anche se c’è un governo, si accettano pressioni che non hanno molto senso dal punto di vista economico e civile”.
I centristi insistono sulla loro proposta. “Scelta Civica rimane dell’idea che la cosa giusta da fare sull’Imu sarebbe stata quella di disporre il raddoppio delle detrazioni, da 200 a 400 euro quella base e da 50 a 100 euro quella per figli a carico – ha detto Enrico Zanetti -, esentando così circa il 70% delle famiglie dall’imposta e riducendo tra i 200 e i 300 euro l’imposta dovuta dal 30% di famiglie restanti con immobili di maggior valore”.

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