WhatsApp:Ecco come nascondere l’ora dell’ultimo accesso

20130711-085427.jpgChe WhatsApp non abbia più bisogno di presentazioni non sembrano esserci dubbi. Fin dal suo debutto, originariamente destinato ai soli dispositivi dotati di sistema operativo iOS, il servizio di messaggistica ha raccolto giorno dopo giorno sempre maggiori consensi da parte degli utenti, fino a diventare un vero e proprio standard alternativo a quello dell’ ormai obsoleto, ma non ancora pronto a scomparire, Short Message Service (SMS). Ad una sterminata adozione attraverso le principali piattaforme del mercato ha risposto, però, una riduzione della privacy degli utenti attraverso la visualizzazione dell’ ultimo accesso avvenuto (quante volte sarà capitato di sentire la domanda: “perché non hai risposto al messaggio su WhatsApp se eri in linea?”).

Se, fortunatamente, per gli utenti iOS le impostazioni di WhatsApp permettono di limitare gli eventuali danni disabilitando la visualizzazione dell’ orario relativo all’ ultimo accesso proprio e altrui attraverso il menù Impostazioni-> Impostazioni chat-> Impostazioni avanzate-> Data e ora dell’ ultima volta online, inspiegabilmente tale possibilità non viene garantita agli utenti Android. Ma fortunatamente c’è una soluzione, seppur piuttosto rudimentale. Quando si riceve un messaggio su WhatsApp, infatti, a meno che non si abbiano modificato le impostazioni generali, una notifica appare sul proprio dispositivo. Per leggere il messaggio senza che, però, il mittente possa sapere se questo sia stato effettivamente letto o meno, è necessario compiere quattro passaggi.

Una volta ricevuto il nuovo messaggio, non aprire l’ app di WhatsApp.
Disabilitare WiFi e Dati (3G) attraverso l’ attivazione della modalità Aero.
Aprire WhatsApp e leggere il messaggio.
Chiudere l’ app e riabilitare WiFi e Dati attraverso la disabilitazione della modalità Aereo.

Certamente l’ introduzione di un’ apposita opzione come quella presente nella versione del’ app dedicata ai dispositivi iOS renderebbe il processo meno macchinoso e probabilmente meno sospetto, ma nell’ attesa il metodo sopra illustrato potrebbe tornare utile nei momenti di necessità.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...