Ecco perché l’Euro ha favorito i Paesi del Nord Europa..

20130620-083151.jpgL’euro ha avvantaggiato la Germania ai danni dei Paesi del Sud Europa perchè se si fa parte di un’un’unione valutaria a cambio rigido, quale è appunto l’euro, chi è capace di generare meno inflazione rispetto agli altri Paesi che appartengono alla stessa area valutaria, di fatto “svaluta” la propria moneta, poiché a parità di cambio, la differenza la fa l’inflazione
Per capire si supponga che due Paesi (A e B) facciano parte della stessa area valutaria e partano da 100. Se a fine anno il Paese A produce un’inflazione di 1,5 e il Paese B produce un’inflazione di 3, l’anno successivo, le merci vendute dal Paese A costeranno 101,5 e quelle vendute dal Paese B costeranno 103. Il mercato dei cambi rigido non ha alcuna possibilità di correggere l’asimmetria che si è creata; perpetuandosi nel tempo questo fenomeno accade che di anno in anno, il divario aumenta sempre più. E quindi la svalutazione reale che viene sintetizzata dal tasso di cambio reale (che esprime appunto il differenziale di inflazione tra due Paesi che operano a parità di cambio) si amplia. Dopo 13 anni di euro i Paesi dell’Europa del Nord sono in condizioni di forte surplus commerciale, mentre quelli dell’area del Sud, sono quelli che hanno accumulato i più forti deficit commerciali.
Partendo da 100 l’inflazione cumulativa più bassa, in questi primi 13 anni di Euro, è quella della Germania, la quale dal 1999 ha registrato un tasso di inflazione complessivo del 25.5%. In Italia il tasso finale, partendo da 100, sfiora 139, 14 punti in più rispetto alla Germania. Quindi un chilo di pane costava 1 euro nel 1999 in tutti e due i Paesi, adesso da noi costa 1,39, in Germania 1,25. Paesi come l’Italia, la Spagna la Grecia, quelli che hanno avuto l’inflazione cumulativa più alta dal 1999, sono stati messi sul banco degli imputati e crocifissi, proprio da coloro, Germania in testa, i quali hanno tratto i maggiori benefici dall’unione monetaria, riuscendo a contenere il tasso di inflazione, anche agevolati dal fatto che la loro economia si è sviluppata negli ultimi anni più sulle esportazioni (di merci e capitali), sopratutto verso anche quei Paesi Europei penalizzati dal tasso di cambio reale, che non sui consumi interni (che sono quelli che poi generano più inflazione).

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...