Italia Under 21:Brevi schede tecniche sui convocati dal Ct Mangia

20130606-171746.jpgBREVI SCHEDE TECNICHE
SUI 23 AZZURRINI CHE STANNO DISPUTANDO LA FASE FINALE DELL’EUROPEO UNDER 21

PORTIERI

01 Francesco BARDI – nato a Livorno il 18 gennaio 1992, portiere di proprietà dell’Inter, Bardi si è guadagnato i galloni di numero uno a suon di ottime prestazioni nelle ultime due stagioni, in prestito prima nella sua Livorno e in seguito nel Novara in Serie B dove ha dimostrato tutte le sue enormi doti tra i pali. Partito come riserva del mediocre Pinsoglio ad inizio ciclo sotto la gestione Ferrara, con Mangia è sempre stato lui il titolare dell’Under, sbaragliando la concorrenza di tutti i suoi avversari da Perin, fino ad arrivare a Colombi e il giovanissimo Leali. Con l’Inter Primavera ha vinto anche da protagonista un Torneo di Viareggio nel 2011.
Presenze Qualifying Round: 6 (540 minuti, gol: 0)
Presenze totali U21: 13

12 Simone COLOMBI – nato a Trescore Balneario (provincia di Bergamo) l’1 luglio 1991, atalantino di fede e di cartellino. La sua carriera è un crescendo di esperienze positive: con la Juve Stabia ha vinto la Lega Pro ed è stato tra i protagonisti del primo exploit delle Vespe in Serie B, poi la conferma tra i pali del Modena. Reattivo e sicuro tra i pali, si è dimostrato tra i portieri più affidabili della serie cadetta. All’Europeo Under-21 si presenta come seconda linea, ma l’avvenire per Colombi è più che roseo: l’Atalanta ha intenzione di riportarlo alla base per fare esperienza alle spalle di Consigli, per poi rilevarne il posto alla sua cessione…analogie con il binomio Coppola-Consigli del 2008/09?
Presenze Qualifying Round: 0 (/ minuti)
Presenze totali U21: 2

22 Nicola LEALI – nato a Castiglione delle Stiviere (Mantova) il 17 febbraio 1993 è riconosciuto universalmente dagli addetti ai lavori come uno dei giovani portieri più promettenti dell’intero panorama calcistico mondiale. Classico predestinato, inizia nel Brescia bruciando sin da subito le tappe ed esordendo in Primavera a soli 16 anni e in serie B a 17. Dopo una stagione da titolare con le Rondinelle nella serie cadetta, viene acquistato dalla Juventus che lo manda a farsi le ossa al Lanciano dove si dimostra un portiere affidabilissimo e di spessore. Dotato di un ottimo fisico (è alto 1.92), padrone assoluto dell’area di rigore, molto agile e reattivo, bravo sia nelle uscite alte che in quelle basse. Con la maglia Azzurra ha fatto tutta la trafila delle Nazionali giovanili dall’Under 16 in poi, attualmente con la selezione di Mangia è il secondo di Bardi.
Presenze Qualifying Round: 0 (/ minuti)
Presenze totali U21: 0

DIFENSORI

02 Giulio DONATI – nato a Pietrasanta (Lucca) il 5 febbraio 1990. Cresciuto prima nelle giovanili della Lucchese ed in seguito in quelle dell’Inter, Donati è un terzino di fascia destra, uno dei più “anziani” del gruppo azzurro essendo del ’90. Con l’Inter ha giocato una sola partita nel 2010 in Coppa Italia venendo sempre girato in prestito nelle successive stagioni al Lecce in A, al Padova prima e infine al Grosseto in B con cui in questa stagione è retrocesso in Lega Pro. Elemento dunque d’esperienza (per lui anche un terzo posto con le giovanili azzurre nel Torneo di Tolone del 2011), dovrebbe essere lui il titolare della fascia destra viste le assenze del più quotato Mattia De Sciglio (chiamato in Nazionale maggiore per la Confederations Cup) e di Davide Santon fermato dai soliti problemi fisici dopo una discreta annata nel Newcastle.
Presenze Qualifying Round: 4 (203 minuti, gol: 0)
Presenze totali U21: 19 (gol: 0)

03 Cristiano BIRAGHI – nato a Cernusco sul Naviglio (Milano) il 12 settembre 1992, comincia nelle giovanili dell’Atalanta per poi passare all’età di 12 anni all’Inter nella cui file riesce ad esordire con la prima squadra in Champions League sotto la guida di Rafa Benitez. Successivamente viene prestato prima alla Juve Stabia e poi al Cittadella, sempre in serie B, dove trova continuità e si fa apprezzare per le sue doti. Terzino sinistro dall’ottima struttura fisica, in possesso di una falcata ampia e potente, bravo non solo in fase difensiva ma anche in quella offensiva, dove sfrutta la sua rapidità e la sua buona tecnica di base (ai tempi dell’Inter Benitez l’ha impiegato spesso alto a destra). Dopo essere stato un punto fermo della Under 19, è riuscito a scavalcare Frascatore nelle gerarchie del c.t Mangia nella Under 21, divenendo il padrone della corsia mancina.
Presenze Qualifying Round: 0 (/ minuti, gol: 0)
Presenze totali U21: 5 (gol: 0)

05 Marco CAPUANO – Nato a Pescara il 14 ottobre 1991. Cresciuto nel settore giovanile del Pescara, con una brevissima parentesi nel Torino dove fu scartato, Capuano arriva da una prima stagione in Serie A a dir poco pessima sotto tutti i punti di vista, dal rendimento, all’approccio, alla qualità. Difensore centrale, mancino, il pescarese in questa annata ha dimostrato enormi limiti di personalità e tattici risultando uno dei peggiori centrali dell’intero campionato, commettendo spesso errori grossolani, dettati sì dall’inesperienza, ma anche dalla mancanza di solide basi tattiche, mettendo insieme così 26 gettoni di presenza. Nell’Under Mangia nonostante tutto lo ha sempre schierato titolare, ma potrebbe rischiare di perdere il posto da titolare in favore del più giovane Bianchetti.
Presenze Qualifying Round: 7 (630 minuti, gol: 0 (1 assist))
Presenze totali U19: 17 (gol: 0)

06 Luca CALDIROLA – nato a Desio (Monza-Brianza) l’1 febbraio 1991. Cresciuto nelle giovanili dell’Inter, Caldirola è il capitano e veterano di questa Under, dapprima nella gestione Ferrara e in seguito con l’avvento di Devis Mangia in panchina. Difensore centrale, mancino naturale, è dotato dal punto di vista fisico (grazie al suo metro e ottantanove di altezza) ed è bravo nel gioco aereo. Nelle ultime stagioni ha dapprima militato in prestito nel Vitesse in Olanda, poi nel Brescia, nel Cesena (società che ne detiene il cartellino a metà con l’Inter) e infine ancora nel Brescia che lo ha ripreso lo scorso gennaio dalla società romagnola.
Presenze Qualifying Round: 9 (810 minuti, gol: 1 (1 assist))
Presenze totali U19: 26 (gol: 1)

13 Matteo BIANCHETTI – nato a Como il 17 marzo 1993. Uno dei più giovani del gruppo Azzurro, Bianchetti (classe 1993) è cresciuto nelle giovanili dell’Inter con cui gioca dal 2007 quando fu prelevato dalla squadra del suo paese. Difensore centrale, destro naturale, in questa stagione a gennaio è passato in prestito al Verona (promosso poi in Serie A) mettendo insieme 8 presenze in cadetteria. Nella passata annata è stato invece fra i protagonisti della vittoria interista nella Next Generation Cup ai rigori contro l’Ajax. Potrebbe giocarsi il posto da titolare con Marco Capuano al fianco di capitan Caldirola vista la pessima annata del centrale pescarese.
Presenze Qualifying Round: 0 (/ minuti, gol: 0)
Presenze totali U21: 4 (gol: 0)

19 Vasco REGINI – nato a Cesena il 9 settembre 1990, inizia a muovere i primi passi nella squadra della sua città esordendo pure tra i professionisti giovanissimo in serie B nella stagione 2008/09. Dopo un anno sfortunato con sole 3 presenze in Lega Pro con il Cesena, viene acquistato dalla Sampdoria in comproprietà nell’ambito dell’operazione Eder, e viene successivamente ceduto in prestito prima al Foggia di Zeman e poi all’Empoli. E’ l’allenatore del club toscano Maurizio Sarri che ha la brillante intuizione di trasformarlo da terzino sinistro in difensore centrale e ad impiegarlo con sempre maggiore assiduità. Nel nuovo ruolo Regini si rivela come uno dei giovani più interessanti del campionato cadetto, attirando l’interesse di molti club di serie A. Difensore molto veloce, solido ed aggressivo in marcatura, risulta abile nel gioco aereo e presciso in fase di appoggio. Queste sue qualità non sono passate inosservate agli occhi del c.t. Mangia che lo ha stabilmente inserito nella sua Under 21.
Presenze Qualifying Round: 0 (/ minuti, gol: 0)
Presenze totali U21: 2 (gol: 0)

CENTROCAMPISTI

04 Marco VERRATTI – Nato il 5 novembre 1992 a Pescara, la città che lo ha consacrato come calciatore nella scalata dalla C alla A. Il “rapimento” da parte del PSG degli sceicchi, avvenuto per 12 milioni e la promessa di un minutaggio adeguato, ha impedito di vedere uno dei talenti italiani più cristallini all’opera nel massimo campionato nostrano. C’è chi lo paragona a Pirlo per visione di gioco e capacità di dettare i tempi come regista, ma Verratti al palleggio negli spazi stretti ha abbinato qualità di interdizione che lo rendono un centrocampista completo, nonostante la giovane età. In questa under-21 ritrova Immobile ed Insigne, per ricomporre il trio delle meraviglie del miracolo pescara: la “mente” della Nazionale.
Presenze Qualifying Round: 1 (90 minuti, gol: 0)
Presenze totali U21: 3 (gol: 0)

07 Alessandro FLORENZI – nato a Roma l’11 marzo 1991. “Sono tornato a Roma anche per Zeman”. Aveva bisogno soltanto di un allenatore che credesse in lui per dimostrare di poter valere palcoscenici di alto livello, per questo motivo la stagione di Florenzi si sviluppa a due velocità: dal Crotone alla Nazionale maggiore in due mesi con Zeman, poi la panchina sotto la guida di Andreazzoli. Abile con entrambi i piedi, Alessandro Florenzi è la personificazione della duttilità, avendo giocato con successo in tutti i ruoli della mediana. Sopperisce ad un fisico esile con dinamismo, diligenza tattica e capacità di interpretare al meglio le partite: certamente una delle pedine più importanti nello scacchiere di Mangia.
Presenze Qualifying Round: 9 (735 minuti, gol: 2 (2 assist))
Presenze totali U21: 13 (gol: 4)

08 Luca MARRONE – Nato a Torino il 28 marzo 1990. Torinese, classe 1990, cresce calcisticamente nella Juventus. Nella stagione 2010-11 viene girato in prestito al Siena, dove incontra Antonio Conte. Protagonista della vittoriosa cavalcata dei toscani in Serie B, viene riportato a Torino proprio dal tecnico leccese. Nato come centrocampista centrale, è stato adattato a difensore centrale, ricoprendo il duplice ruolo di alter-ego di Bonucci e Pirlo.
186 cm per 75 kg di peso, Marrone unisce un fisico di primo livello a piedi fuori dal comune, tanto da essere uno dei perni delle Nazionali Giovanili Italiane.
Presenze Qualifying Round: 10 (822 minuti, gol: 0 (2 assist))
Presenze totali U21: 30 (gol: 1)

10 Lorenzo INSIGNE – nato a Frattamaggiore (Napoli) il 4 giugno 1991 e cresciuto nelle giovanili del Napoli, Lorenzo Insigne è uno dei talenti più fulgidi a livello tecnico di tutto il gruppo Azzurro in questa spedizione europea. Attaccante esterno o seconda punta, rapido e scattante, arriva da una prima positiva stagione in A con il Napoli (dove è riuscito comunque a ritagliarsi un discreto spazio nonostante l’enorme concorrenza), ma il meglio di sé lo ha fatto vedere nelle scorse due annate a Foggia (in Lega Pro) e Pescara (in Serie B con Zdenek Zeman in panchina, che ne ha valorizzato alla grandissima le enormi doti tecniche e caratteristiche tattiche. In Abruzzo il folletto napoletano è stato protagonista della meravigliosa scalata verso la promozione in A con 18 reti, mentre in Puglia alla prima stagione da professionista ha segnato 19 goal. La maglia numero 10 ha sicuramente un degno proprietario.
Presenze Qualifying Round: 5 (450 minuti, gol: 3 (5 assist))
Presenze totali U21: 11 (gol: 6)

15 Nicola SANSONE – nato a Monaco di Baviera il 10 settembre 1991. Italiano di Germania, classe 1991, Sansone è un prodotto del settore giovanile del Bayern Monaco.
Seconda punta rapida ed in possesso di una buona tecnica di base, Sansone è stato riportato nel Bel Paese dal Parma, squadra in cui tutt’ora milita e con cui ha messo a segno 6 reti in questa stagione.
Presente in quasi tutte le selezioni giovanili nazionali, l’attaccante gialloblu unisce una notevole tecnica di base ad una grande rapidità. Palla al piede o negli spazi diventa letale, tanto da diventare una vera e propria arma per Donadoni, che ha messo in grave difficoltà le difese avversarie con le scorribande del giovane Sansone. 175 cm per 73 kg di peso, l’attaccante italo-tedesco rappresenta il futuro del nostro calcio.
Presenze Qualifying Round: 0 (/ minuti, gol: 0)
Presenze totali U21: 5 (gol: 0)

16 Andrea BERTOLACCI – Nasce a Roma l’11 gennaio 1991 e dopo aver fatto tutta la trafila con le giovanili giallorosse viene ceduto in prestito al Lecce, dove fa il suo esordio nei professionisti nella stagione 2009/2010. Con i salentini gioca anche le due successive stagioni in serie A facendosi conoscere al grande pubblico come uno dei migliori giovani centrocampisti del campionato italiano. Il passaggio in comproprietà al Genoa è un ulteriore step per le ambizioni di questo ragazzo, già molto maturo nonostante la giovane età. Giocatore completo, dotato di una buona tecnica di base ed in possesso di un sinistro educato con un tiro potente e preciso, nel corso degli anni ha avanzato sensibilmente la propria posizione in campo, agendo ormai in prevalenza a supporto della punta grazie ai suoi ottimi tempi di inserimento. Pian piano è divenuto in virtù di queste caratteristiche e della sua duttilità e adattabilità a diversi schemi di gioco un elemento prezioso e affidabile nelle rotazioni dell’Under 21 di Mangia.
Presenze Qualifying Round: 3 (64 minuti, gol: 0)
Presenze totali U21: 6 (gol: 0)

18 Riccardo SAPONARA – nato a Forlì il 21 dicembre 1991. La stagione appena conclusa è stata senza dubbio quella della consacrazione per Saponara, che insieme al suo Empoli (squadra che lo acquistò nel 2010 dal Ravenna) è arrivato a sfiorare la promozione in Serie A perdendo solo in finale nello spareggio tutto toscano contro il Livorno. Per lui ben 13 goal in stagione (play-off compresi) e addirittura 14 assist, tanto da attirare le attenzioni del Milan che in gennaio ha bruciato la concorrenza assicurandosene le prestazioni per la prossima annata. Centrocampista offensivo, a Empoli giocava dietro le punte Maccarone e Tavano, mentre in Nazionale Mangia lo impiega spesso da esterno destro di centrocampo.
Presenze Qualifying Round: 5 (262 minuti, gol: 1)
Presenze totali U21: 19 (gol: 2)

21 Fausto ROSSI – nato a Torino il 3 dicembra 1990, nelle giovanili della Juventus sin da bambino, diventa un pilastro insieme ai suoi attuali compagni di Nazionale Immobile e Marrone di quella formidabile squadra Primavera che vince due edizioni consecutive del torneo di Viareggio. Mandato in prestito al Vicenza in serie B per fare esperienza, delude un po’ le aspettative giocando poco e senza brillare particolarmente. Passato poi al Brescia e dirottato dall’out di sinistra in mezzo al campo dimostra tutte le sue grandi doti: centrocampista prevalentemente offensivo, con un fisico agile e scattante, molto dotato tecnicamente e con ottima visione di gioco. Titolare inamovibile dell’Under 21 di Mangia, nella quale è uno degli Azzurrini con più presenze, forma con l’ex compagno di club Marrone una coppia di centrocampisti centrali molto ben assortita e affiatata.
Presenze Qualifying Round: 8 (578 minuti, gol: 1)
Presenze totali U21: 8 (gol: 3)

23 Marco CRIMI – nato a Messina il 17 marzo 1990. Messinese doc in quanto cresciuto nelle giovanile della sua città natale, Marco Crimi, nella stagione 2008-2009, si trasferisce all’Igea Virtus in prestito disputanto un buon campionato in C2. Per questo motivo ed il conseguente fallimento del Messina Calcio viene adocchiato dal Bari che lo acquista e lo reintegra nella formazione Primavera. Debutta in Serie A nell’ottobre del 2010 mentre nel 2011 si trasferisce al Grosseto, dove milita attualmente, che nel 2012 lo riscatterà. Marco gioca prevalentemente come mediano dotato di corsa, temperamento e sostanza. E’ un vero lottatore del centrocampo ed un grintoso sradicatore di palloni avversari. Grazie a queste sue caratteristiche rappresenta uno dei prospetti più interessanti del calcio italiano tanto da entrare in pianta stabile ad indossare la Maglia Azzurra e a far parte del gruppo dei 23 di Mangia che si giocheranno in Israele il titolo europeo U21.
Presenze Qualifying Round: 3 (128 minuti, gol: 0)
Presenze totali U21: 9 (gol: 0)

ATTACCANTI

09 Ciro IMMOBILE – nato a Torre Annunziata (Napoli) il 20 febbraio 1990. Campano, classe 1990, si mette in luce con la Primavera della Juventus. Dopo un paio di travagliate stagioni con i cadetti, esplode con la maglia del Pescara. Insieme ad Insigne e Verratti guida gli abruzzesi in Serie A, mettendo a segno la bellezza di 28 reti. Il Genoa non si fa sfuggire l’occasione e acquista metà del suo cartellino dalla Juventus, garantendogli un ruolo da protagonista nella massima serie.
Con 5 reti contribuisce alla salvezza dei rossoblu, guadagnandosi un posto per l’Europeo Under21.
Prima punta vecchio stampo, Immobile vive per il goal. 185 cm per 78 kg di peso, l’ariete campano è una prima punta agile ma forte fisicamente, che fa del colpo di testa e della protezione palla le sue armi principali.
Presenze Qualifying Round: 5 (367 minuti, gol: 4 (1 assist))
Presenze totali U21: 12 (gol: 7)

11 Manolo GABBIADINI – Nato a Calcinate (Bergamo) il 26 novembre 1991. Bergamasco, classe 1991, è un prodotto del florido vivaio dell’Atalanta. Dopo una buona stagione in cadetteria, con la maglia del Cittadella, esplode proprio in maglia nerazzurra nella stagione 2011-12. Le prestazioni son talmente convincenti che la Juventus ne acquista la metà del cartellino, girandolo in prestito a Bologna. Con i rossoblu è protagonista di un bel campionato, impreziosito da 6 reti e tante belle giocate.
186 cm per 81 kg di peso, Gabbiadini è un attaccante versatile, in grado di giostrare come prima o seconda punta. Il fisico da centravanti e due piedi da fantasista lo rendono uno dei più interessanti prospetti del nostro calcio.
Presenze Qualifying Round: 7 (424 minuti, gol: 6 (2 assist))
Presenze totali U21: 19 (gol: 10)

14 Mattia DESTRO – Nato ad Ascoli Piceno il 20 marzo 1991. Ascolano, classe 1991, è un prodotto del settore giovanile dell’Inter. Esploso l’anno scorso nelle fila del Siena, Destro è stato conteso a suon di milioni dalle grandi del nostro calcio, scegliendo di vestire in estate la maglia della Roma.
Prima punta vecchio stile, ha nella rapidità e nella conclusione in porta le sue armi principali. Alto 181 cm per 72 kg di peso, Destro è un attaccante rapido e cinico in area di rigore, con il fiuto del goal che solo i grandi centravanti hanno nel loro Dna. Protagonista di tutte le Selezioni Giovanili Italiane, Destro è considerato il futuro del calcio Azzurro.
Presenze Qualifying Round: 5 (329 minuti, gol: 3 (2 assist))
Presenze totali U21: 14 (gol: 5)

17 Alberto PALOSCHI – nato a Chiari (Brescia) il 4 gennaio 1990. Bresciano, classe 1990, è un prodotto del settore giovanile del Milan. Considerato da Pippo Inzaghi stesso il suo vero e legittimo erede, Paloschi vive nel 2007-08 un esordio da predestinato. Passano infatti poco più di 20 secondi dal suo esordio per griffare la prima rete fra i professionisti, che lo fanno diventare un astro nascente.
Parma, Genoa ed infine Chievo Verona sono le squadre in cui il numero 9 ha fino ad ora militato, realizzando sempre un buon numero di goal. Stoffa e talento non mancano, così come l’istinto del killer; ciò che ha fino a questo momento limitato l’esplosione del ragazzo sono stati i troppi infortuni muscolari. Prima punta rapida e tenace ha nella forza e nella realizzazione i suoi punti di forza.
Presenze Qualifying Round: 6 (163 minuti, gol: 1 (1 assist))
Presenze totali U21: 28 (gol: 9)

20 Fabio BORINI – Nato a Bentivoglio (Bologna) il 29 marzo 1991 viene strappato giovanissimo al club felsineo dal Chelsea dove entra a far parte dell’Academy ed esordisce in prima squadra appena dicottenne con Carlo Ancelotti in panchina. Ceduto in prestito per 3 mesi allo Swansea, trascina a suon di gol la formazione di Brendan Rodgers alla conquista della promozione in Premiership, mentre l’anno successivo arriva alla Roma via Parma e grazie alle sue prestazioni ed alla sua generosità conquista l’esigente pubblico della capitale. Dopo la postitva esperienza italiana, Rodgers richiede espressamente di averlo con sè a Liverpool e Borini ritorna in Inghilterra, ma l’anno appena trascorso è sfortunato e costellato di infortuni che ne limitano l’utilizzo. Prototipo del classico attaccante italiano, bravo in tutto senza eccellere in nessun campo specifico, rapace in area di rigore e dotato di un grande senso del gol. Può ricoprire tranquillamente il ruolo sia di prima che di seconda punta e all’occorrenza di attaccante esterno, sfruttando la sua corsa e resistenza. Già nel giro della Nazionale Maggiore di Prandelli, con la quale ha partecipato agli Europei 2012 in Polonia e Ucraina, è un punto fermo della Under 21 di Devis Mangia.

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